Sapere con precisione quanto "resta da vivere" a un paziente affettoi da una malattia terminale è sempre difficile. Ma con le persone affette da demenza è ancora più difficile.
Spesso, tanto i familiari, quanto i caregiver quanto gli stessi medici non riconoscono la demenza quale malattia terminale. Al contrario, la demenza uccide, come sostiene Paula Span - autrice di “When the Time Comes: Families With Aging Parents Share Their Struggles and Solutions" - in un interessante articolo di cui raccomando la lettura.
Proprio i caregiver possono garantire una migliore traiettoria di fine vita al malato con demenza rispondendo a poche, ma cruciali domande. E' davvero necessario un ricovero in ospedale o l'assistenza può continuare a casa? Le procedure a cui viene sottoposto migliorano o peggiorano la sua qualità di vita? E' candidato all'assistenza in hospice?
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